domenica, marzo 11, ore 21:09
Aspettando te,
ho scoperto la bellezza che stilla nell'attesa.
Finchè non odo il cercare, interrompersi nella catena dei ricordi
con un clack sordo,
un lucchetto che si apre fra gli spazi, velati, nascosti
addomesticati,
del dolore fitto, liquido e sostanziale insieme.
Ti perdo attendendo,
eterno tarlo sarai per me, promessa
di avvenire incerto.
Ma sognato.