venerdì, maggio 11, ore 11:39
postato da Rasmovick in lettereP.link

Venezia, 11 maggio 1727

Vi sento distante, come il vento porta le onde lontane e gonfia le loro vele di tristezza, arenando gli scafi poco dopo sulla distesa dorata.
Vi scrivo perchè non risco a non annegare senza di voi,siete l'ultimo squarcio di infinito entro il quale vorrei fermarmi, desidero penetrare nelle vostre immagini, affollate, simulacro di sogno e desiderio.
La laguna ci guarda specchiandosi ogni era, ogni mattino, ogni attimo in sè stessa, io cerco in lei, in quell' aria umida il vostro animo fumoso, idillio di una notte che non finisce, ma si rinnova.
La luce del mattino ha spento il turbinio muto e continuo della mia mente, sagome reali si sono sostituite a quelle immaginarie, il mio letto è vuoto. Senza di Voi.
Le lenzuola profumano ancora di colonia, di notte e di vaniglia, la mia mente ha solo il Vostro odore, acre e di mare, abbisso di sensazioni, calore e freddo, morte e vita.
Vi cerco, Vi sogno, Vi amo.

Semplicemente, Sempre
Vostra Virginia.
 

[http://img176.imageshack.us/img176/4977/ps2pw6.jpg]
 

commenti (2)
Commenti
#1   14 Maggio 2007 - 10:20
 
Non vi amo dell'amore che intendete voi ma vi amo di un amore che mi spinge a dirvi che non vi amo, non so se il concetto è chiaro...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Madhreth

#2   18 Maggio 2007 - 23:01
 
Come si fa a restare soli?...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Giuliochegue

Commenti
commenti (2)(popup)
Template ©Semplicemente... Renata