venerdì, maggio 18, ore 22:55
Madhreth mio caro, mi compiacerò della vostra compagnia, se voi vorrete giungere presso la mia dimora per trascorrere una serata insieme, cenare, parlare, godere l'uno della persona dell'altro.
La vostra presenza riescea d acuire le mie percezioni, solo pensando a voi riesco a provare il medesimo piacere, lento e carico di aspettative che ho quando cucino.
Avete mille sapori, mio signore, mille odori che gusterei, che assaggerei con la punta della lingua sul vostro corpo, scoprendo gli incavi più nascosti, seguendo la traccia calda del sangue che pulsa nelle vostre vene.
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